Samas offre ai propri clienti la possibilità di verificare se stanno svolgendo una corretta gestione dei propri rifiuti e, in caso di necessità, è in grado di supportarli nella gestione di tutti gli adempimenti richiesti in materia.

Ad esempio sei consapevole se devi/puoi fare il MUD, ovvero la dichiarazione unica rifiuti annuale da presentare entro il 30 Aprile di ogni anno? Sei una azienda obbligata alla presentazione del MUD (ad esempio una impresa che ha più di dieci dipendenti ed è produttore iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali…)? Sei una azienda produttrice di rifiuti pericolosi e quindi obbligata all’iscrizione al SISTRI (Sistema di tracciatura dei rifiuti pericolosi)?

Sai che i rifiuti sono tutti diversi?

In base alla composizione i rifiuti devono essere trattati e smaltiti in modo diverso. Il primo passo è differenziarli per destinarli ad un corretto smaltimento. Che tu sia un ufficio, un’impresa che svolge attività industriale, artigianale o di servizi, ti sei quindi mai chiesto:

  • “Come gestisco i miei rifiuti?”
  • “Il sistema adottato nella mia impresa/attività è corretto?”
  • “Ho bisogno di un registro di carico e scarico?”
  • “Il mio deposito di rifiuti è a norma?”
  • “I codici CER assegnati ai miei rifiuti siano conformi alle normative vigenti?”

Le risposte a questi e molti altri quesiti servono a verificare se stai svolgendo una gestione rifiuti in maniera corretta.

Classificazione rifiuti

Devi gestire una o più di queste tipologie di rifiuti?

Rifiuti urbani / assimilati agli urbani

Rifiuti domestici (anche ingombranti come arredi, carrelli, bancali ecc..), rifiuti costituito da rifiuti pericolosi e non: plastica, carta, cartone, scarti alimentari, farmaci, presidi sanitari, scarti da giardino, medicinali, cocci di piatti in ceramica e porcellana, vetro e tanti altri.

Rifiuti speciali

Rifiuti da attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, i rifiuti da lavorazioni industriali, i rifiuti da lavorazioni artigianali, i rifiuti da attività commerciali, i rifiuti da attività di servizio, i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, i rifiuti derivanti da attività sanitarie.

Rifiuti elettronici RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), altri ingombranti (fotocopiatrici, telefoni, scanner, ecc.), tessili, farmaci, contenitori di sostanze tossiche/infiammabili, batterie ed accumulatori, vernici, inchiostri ed adesivi, oli vegetali ed oli minerali, ecc.

Segnaliamo infine che:

  • sono disponibili nel portale di Ecocerved le informazioni aggiornate in base al nuovo DPCM 28 dicembre 2017;
  • il sistema per l’invio telematico (http://www.mudtelematico.it/) è disponibile a partire dal 29 gennaio 2018.

Per ulteriori dettagli, vi consigliamo di consultare la seguente scheda riepilogativa, con alcuni quesiti più diffusi a cui è data risposta.

Contattaci per valutare la soluzione personalizzata più adatta alle tue esigenze!

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